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venerdì 28 marzo 2008

Il marketing della politica e il mercimonio delle idee



Una volta le persone avevano delle idee. I protagonisti della politica più degli altri. Quando scendevano nell'agone elettorale rivestiti delle loro convinzioni, della propria ideologia come di una corazza. Erano i principi, prima ancora della persona che gli elettori erano chiamati a valutare.

Oggi i politici moderni fanno Marketing, non politica: commissionano sondaggi e interpretano risultati. E il giorno dopo dichiarano di portare avanti le idee della maggioranza. Peggio di averle portate avanti da sempre (da molti anni se sono modesti). Per farsi magari paladini della fazione opposta magari il mese dopo. E sempre con le medesime modalità.

Una volta la gente sceglieva i propri candidati. Oggi i candidati selezionano le fette di mercato da aggredire. I programmi li fanno le società di rilevazione e sono uguali per tutti gli schieramenti. E spesso nella loro declinazione pratica finiscono tutti appiattiti sugli interessi dei grandi gruppi finanziari.

I politici sono diventati flessibili. Come i precari.

I politici di oggi non hanno idee, le affittano. E spesso non pagano agli elettori nemmeno il canone di locazione.

venerdì 21 marzo 2008

La Liberazione della verità25 Aprile tutti al V-Day

Vday
il 25 Aprile tutti al V-Day. Io ci sarò!

mercoledì 19 marzo 2008

G8 Genova. Chiediamo solo giustizia

Perchè un tutore dell'ordine non possa mai più trasformarsi in aguzzino, e perchè gli aguzzini siano puniti severamente, e chi ha visto e taciuto smetta di disonorare l'uniforme che indossa.

http://www.veritagiustizia.it
http://www.supportolegale.org
http://italy.indymedia.org







venerdì 15 febbraio 2008

Per fortuna che c'è Riccardo

Benvenuto amore mio, benvenuto a casa.

venerdì 1 febbraio 2008

Genova, IRAQ

''Il sistema nel quale viviamo e' violento, maschilista e patriarcale.
Per uscirne occorre la tenerezza, che costituisce il cuore, l'essenza dell'essere donna, e va trasformata in un principio politico vincente''


Padre Alex Zanotelli





A parte l'impulso irresistibile di irridere sentenze troppo frettolose, questa donna si chiama Lynndie Rana England. Per le torture inflitte ai prigionieri dell'infame carcere di Abu Ghraib è stata condannata a 3 anni (pochi) di carcere militare. 10 anni al suo compagno Charles A. Graner (pena più congrua). Pene minori agli altri "protagonisti"
Gli Americani se non altro hanno dimostrato di saper punire chi tradisce una uniforme.

I poliziotti di Bolzaneto (Genova, Italia) sono indagati per abuso di ufficio. Rischiano uno scappellotto sulla testa e nei casi più gravi una tiratina di orecchie. E non prenderanno neppure quella perchè i reati saranno invariabilmente prescritti a breve. L'unica accusa di una qualche gravità che era stata contestata loro, la calunnia, è stata stralciata poichè il corpo del reato (le molotov portate dalla polizia all'interno della Diaz e accollate ai manifestanti) sono misteriosamente "evaporate" dal deposito (in gestione alla polizia) dove erano conservate (non mi risultano inchieste di alcun tipo o provvedimenti disciplinari verso i responsabili del magazzino)
I COLPEVOLI DI QUELLE TORTURE NON SONO NEPPURE STATI SOSPESI DAL SERVIZIO, NEMMENO 24 ORE.

lunedì 12 novembre 2007

Buoni per la pensione

13:22 Cossiga: "Assalto alle caserme? Neppure negli anni di piombo"

Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga ed ex ministro dell'Interno ha detto: E' molto grave l'assalto alle caserme verificatosi ieri dopo l'uccisione del tifoso laziale e il governo se ne deve far carico. Questo non è mai successo, neanche negli anni di piombo": "Negli anni di piombo avremmo sparato subito e la seconda volta non l'avrebbero fatto"





Non lamentiamoci dell'oggi... sfortunatamente in vecchiaia (avanzata) non si ha più nulla da perdere e si finisce coll'avere il coraggio di dire di tutto

domenica 11 novembre 2007

omicidi e tafferugli



"I morti del sistema calcistico purtroppo fanno parte di questo grandissimo movimento che le forze dell'ordine ancora non riescono a controllare"
Antonio Matarrese, presidente della lega calcio, lunedì 5 febbraio 2007



Oggi un ragazzo è morto, colpito da un proiettile esploso da un agente della stradale. Le circostanze devono ancora essere chiarite, restano tre cose su cui riflettere bene:


  1. la vergognosa e ridicola reticenza del questore di Arezzo, che balbetta una ricostruzione vaga e "bucata" davanti ai giornalisti: come si può dar credito alle istituzioni quando mandano in scena questi balletti...
  2. la barbara violenza esplosa a Roma e in altre città
  3. il vedere come dopo mesi "i campioni" capaci di dire le bestialità che ho sopra riportate siano sempre al loro posto... una volontà di cambiare solo di facciata evidentemente